La gazzetta del venerdi

venerdì 16 febbraio 2024

ZICO, TOCCATA E FUGA . . . SI GIOCA IN NOVE

Domenica era la notte dell’evento sportivo più seguito del pianeta: 123 milioni di persone si sarebbero collegate alla mezzanotte e trenta Italiana per seguire il Superbowl. Fra questi 123 milioni c’era anche Attila, che pur non vedendolo insieme a Tarzan, perché non era nelle condizioni mentali per garantire di essere “di compagnia”, si è messo almeno a vederlo, sia perché ama il football sia perché dopo i Dolphins tifa i 49ers e infine perché ci aveva giocato sopra un centone, ad inizio stagione. Ma che non fosse al massimo se ne è avuta la conferma durante lo show dell’intervallo durante il quale si è clamorosamente addormentato per risvegliarsi alle 10, ad evento ampiamente concluso. Appena sveglio, allora, ha preso il telefonino e ha guardato sull’applicazione il risultato e avendo visto che i Niners avevano vinto e dopo aver guardato anche gli highlights, ha scritto subito un messaggio a Tarzan per festeggiare, perché in caso di sconfitta si sarebbe guardato bene dal farlo per non far incazzare ancora di più Tarzan. Come saprete in realtà, e se non lo sapete siete persone che vivono fuori dal mondo, purtroppo i Niners hanno perso e Attila aveva visto risultato e Highliths della finale di conference vinta dai Niners la settimana prima, senza neanche rendersene conto, così ha scritto a Tarzan “Sei ancora vivo? Perché se non ti è venuta un infarto all’onside kick finale, non ti viene più”. Tarzan che ha capito subito che Attila aveva visto un’altra partita per non infierire sulla già precaria stabilita mentale di Attila, non gliel’ha fatto notare, ma si è limitato a rispondergli “avevo già capito dalla penultima azione come sarebbe finita”. Attila nel frattempo ha preso la sua bella ricevuta della SNAI che aveva conservato meticolosamente da settembre perché ci credeva davvero e se ne è andato all’agenzia a ritirare la vincita. Ha aperto la porta con una carcaganta e si è messo in posa alla Tony Manero in “La febbre del sabato sera” e ha gridato “cassaaaaa!!” tutti i ludopatici presenti, che si scoppiano lo stipendio sulle scommesse dei cavalli virtuali, vanno a dargli il “cinque” perché è sempre bello vedere qualcuno che “ce l’ha fatta”. Solo uno resta a discutere con la cassiera, Baresi che aveva scommesso sulla sua vittoria a Fantacalcio nella partita contro Gruvi e invece si trova ad aver perso 60,5 a 62 perché ha preso un -3 di modificatore schema perché ha messo 4 punte e le dice “mi scusi signorina ma perché mi aveste messo questo  –3 che mi ha fatto perdere la partita? me la volete mettere nel culo per non darmi i soldi ma io, anche se con la cosa dei giocatori in panchina non ci ho ancora capito molto, non sono scemo: questo meno tre è una tentata truffa per non darmi i soldi”. Il puttanone dietro il banco che stava facendo una storia su Instagram mentre si faceva le unghie non lo caga neanche di striscio e allora Baresi comincia a urlare “ma mi sta ascoltandoo??! Perché mi avete messo questo -3?!” Attila, sentendo casino, va a vedere cosa sta succedendo e vedendo Baresi con le vene del collo gonfie e tutto rosso in faccia, si avvicina e gli fa “Barre, ma non ti agitare così che ti si strappa una vena in testa e ti svegli sotto un cipresso, e a giugno ti dedichiamo il torneo di fine anno come “primo memorial Devasto Baresi.Che sta succedendo?” ”niente, questi stronzi mi hanno messo un –3 nella mia partita di Fantacalcio contro Gruvi e mi hanno fatto perdere la partita e non mi vogliono dare i soldi che invece ho vinto” Attila guarda il foglio della partita che ha in mano Baresi, controlla e poi fa “e ci credo che hai preso il -3: hai messo 4 punte nelle formazione!” ”e allora? Sarò un po’ libero di mettere il cazzo che voglio in formazione?” ”certo, puoi anche mettere Jannik Sinner come centrocampista centrale, ma questo è il Fantacalcio, non è il Vietnam, ci sono delle regole e se metti 4 punte, siccome hai una punta in più della squadra regolare e quindi una possibilità in più di prendere il <<<CONTINUA>>>

PAGELLE IGNORANTI

FINISCE 7-4 PER LA DINAMO

ATLETICO BRUMOTTI

FERRA ZELICO PETROVIC           7

Gioca senza cappellino e perde un po’ si stile anni ’80, ma ha un nuovo mito a cui ispirarsi. Zelico Petrovic e lo “onora” facendo belle parate anche se è ancora “rotto”.

BARESI DEVASTO:            7+

Dopo 2 minuti di partita cambia squadra ma si adatta benissimo al nuovo gioco e ai nuovi compagni. Tira anche una bordata e, alla fine, la mette anche dentro.

ZAPA THEO:                      7

Fa due gol ma potrebbe farne molti di più se, come al solito, non gli parasse tutto Tarzan. Comunque non va in “depre” e continua a giocare a ritmi elevati.

GATTO BRUMOTTI:         6,5

Torna a giocare dopo mesi, ma perdendo subito il suo avversario principale, Zico, prova a spaccare Alby ma si fa male lui. Fa il suo golletto.

ZAR STORPIO:               6/7

Non doveva giocare e portare suo figlio, ma il Berna sta male e allora gioca per “lavarsi la coscienza” che adesso ne salta due. Sembra che non abbia male e fa 1 gol.

DINAMO ANGRY NINERS

PESTE TARZAN:            6/7

L’incubo di Zapa ,al quale para di tutto facendolo impazzire, ancora di più quando  al Gatto, invece, regala un gol. A parte questo errore, para bene.

FULVIO KAISER:              7

Solita presensa fissa e fondamentale in difesa. Anche quando va avanti e perde palla fa dei recuperi impressionanti e salva il gol. Manca un po’ di precisione al tiro.

ZICO CANUTO:             NG

Non giudicabile. Appena si inizia non tocca neanche un pallone perché gli arriva la notifica della chimata di sua moglie e deve tornare a casa. Per fortuna niente di grave.

ALBY BRT:                      7,5

Periodo di forma eccezionale. Non fa la partita stratosferica della settimana scorsa ma è comunque il migliore in campo. Segna cinque gol e corre per tutto il campo.

ATTILA PRESIDE:         6,5

Inizia bene facendo un bel gol. Poi partecipa di più al gioco rispetto alla settimana scorsa, ma arriva poche volte alla conclusione. Qualche bel passaggio e un po’ di difesa.

CLASSIFICA MARCATORI
49 Gol Zapatone
28 Gol Alby
23 Gol Lo Zar
21 Gol Zico
20 Gol Attila
13 Gol  Ale C, Baresi
9 Gol Ferra
8 Gol Gatto
6 Gol Kaiser
5 Gol Berna, Filippo
3 Gol Jbl, Emy, Francesco,
 Lorenzo
2 Gol Gruvi
1 Gol Miche
     
     
Autoreti: 2 Gol tot: 217

IL GOAL DELLA SERATA

(cliccare su immagine per ingrandire)

Alby, lanciato in campo aperto dal Kaiser, si presenta davanti al Ferra e lo scavalca con un pallonetto perfetto.

 

EDITORIALE (CONTINUA DA INIZIO PAGINA)

il bonus di +3 per un eventuale gol, ti viene tolto in automaticamente quel gol eventuale e quindi 3 punti” e Baresi “ma di* cane! Potevi anche dirmelo!” e Attila ”ma io te l’ho detto, sei te che non ti ricordi” poi si guarda in giro perché Baresi ha bestemmiato ma non si è sentito Tarzan dire “potresti, e bada bene dico potresti, non bestemmiare perché dà molto fastidio a Pietro e Jack?” in compenso si sente Zico, che ha visto Attila e Baresi ed è entrato in agenzia, e fa “e cccoomeeee mai non c’è Tarzan? E cccoomeee mai non è venuto come due settimane fa quando i Niners avevano vinto la finale di conference?” e Attila “probabilmente perché non sapeva che saremo venuti in agenzia, anche se, gliel’avevo detto due mesi fa che avevo giocato la vittoria dei Niners al Superbowl e credevo sarebbe venuto a festeggiare con me” e Zico “e cccomeee mai non è venuto a festeggiare e cccomeee mai? Sarà mica perché i Niners ieri hanno perso?” Attila fa “ma che cazzo dici? Hanno vinto di tre, sono venuto in agenzia apposta a ritirare i 250 euro che ho vinto!” e Zico “e cccooomeeee mai non te la pagano la schedina? E cccomeeeee mai non sapevi che i Niners hanno perso?” Attila prende il telefono apre l’applicazione dove aveva visto gli highlights della vittoria dei Niners e si accorge che aveva visto quelli della finale di Conference vinta dai Niners contro i Lions: gli viene uno sciupun de futta che vorrebbe tirare un pugno dritto nella faccia di Zico, ma riesce a trattenersi e per rifarsi anche dei 250 persi prende il giornale delle corse dei cavalli legge e viene come folgorato da un cavallo nella quinta corsa di Campanelle, si chiama Jerry Rice e ha il numero 80 come il famosissimo giocatore dei Niners degli anni d’oro. Attila fa “cazzo, questo è un segno” va alla cassa e ci punta i 100 euro che aveva messo da parte per andare a puttane. Jerry Rice parte come un fulmine, dopo i primi 200 metri ha tre lunghezze di vantaggio, dopo la prima curva ha 5 lunghezze di vantaggio dopo la terza curva rallenta e Zico fa “e ccoomeee mai sta rallentando?” e Attila “fa niente si vince anche di corto muso, come dice Allegri “arrivo, foto, corto muso vittoria!””, arriva sulla dirittura d’arrivo con una decina di metri di vantaggio sul secondo, Attila esulta e si alza in piedi e a quindici metri dall’arrivo Jerry Rice “rompe” e Attila tira giù un bestemmiane così forte che dopo pochi secondi arriva una telefonata di Tarzan, che lo ha sentito da casa sua e gli dice “scusa, e bada bene, ti chiedo scusa, ma potresti non bestemmiare perché dà molto fastidio a Pietro e a Jack?” ”eh no che non posso!! I Niners hanno perso, perché non me lo hai detto quando ti ho scritto il messaggio?” ”perché non volevo che facessi qualche gesto inconsulto, l’ho fatto per te” ”e certo. Come quando mi ha salvato la vita da Raffa, ma cazzo visto come stanno andando le cose da quella sera sarebbe stato meglio che non l’avessi fatto” ”ma non dire così, che invece anche se vanno male le cose, è bello il grasso che cola dopo i 50 anni, vedrai che le cose migliorano!” ”infatti, l’ho pensato anch’io così quando ho visto un cavallo che si chiama Jerry Rice e ha il numero 80 ci ho giocato 100 euro sopra ma ha rotto in dirittura di arrivo” e Zico “ma è arrivato primo, hai vinto lo stesso!!” e Tarzan, che era in vivavoce “se ha “rotto” non ha vinto” e Zico “ma cosa vuol dire che ha “rot…” si ferma prima di finire la frase perché si rende conto di quello che stava per fare, ma l’interruzione non viene considerata valida perché, ormai, aveva detto più di metà domanda, ed essendo una domanda diretta, non si scappa. Dopo pochi minuti, Tarzan, che aveva riattaccato, fa una video chiamata e lo si vede mentre si tira su le maniche e dice “vorreste, per piacere, e basate bene, dico per piacere appoggiare il telefonino sul tavolo e metterci davanti una sedia per Zico?” Zico che fa “no, dai, un’erudizione in videochiamata non è mai successo! lascia perdere” e Tarzan “proprio perché non è mai successo non posso perdermi l’occasione! siediti Zico” Attila allarga le braccia e fa “Zico qui siamo “Quelli del venerdì”, non è il Vietnam: ci sono delle regole”. Zico si siede rassegnato e Tarzan comincia “nell’ippica nelle gare di trotto il cavallo deve mantenere il “trottone”, ossia quest’andatura così elevata di velocità al trotto, una volta che il cavallo cede nella sua spontanea naturalità e inizia ad andare al galoppo si dice che “rompe” e per questo viene squalificato” e Zico “perfetto, ho capito, anche se è arrivato primo è stato squalificato perché ha cambiato passo e ha cominciato a galoppare invece che andare al trotto. Fine, tutto bene, no? Direi che siamo a posto” ma Tarzan continua “i trottatori più forti della storia dell’equitazione sono Ourasi, Indro Park, Moni Maker e soprattutto Varenne che è stato l’unico cavallo a vincere nello stesso anno il Grand Prix d’Amerique, il Lotteria d’Agnano, l’Elitloppet e il Breeders crown” e Zico “e sti cazzi non l’ha vinto” ma Tarzan non fa una piega e continua “le caratteristiche dei cavalli trottatori….” qualunque fosse stato il tempo di durata dell’erudizione sarebbe stato un record perché, come detto prima, non c’erano precedenti di erudizioni in videochiamata, comunque, per non sbagliarsi, Tarzan fa un’erudizione, parlando poi anche della storia di tutti gli ippodromi d’Italia, di 4 ore 59 minuti e 42 secondi che vale anche il nuovo record al “coperto”. Alla fine Zico è sfinito, Attila leva il vivavoce e spiega a Tarzan che non sapeva veramente che i Niners avessero perso se no il messaggio non gliel’avrebbe mai scritto, per evitare che l’ex giocatore di football gli dia una cascata in faccia appena lo vede, ma Tarzan gli dice “lo so che tifavi Niners e che non lo facevi per menarmelo e poi io sono un tifoso di football e non di calcio, so prenderle con filosofia le sconfitte. Ma per Zico, che già mi sta sul cazzo e dice quello cose per menarmelo, farò un’eccezione: ci vediamo in sede”. Attila chiude la comunicazione e Zico gli chiede “cosa dice Tarzan?” ”dice che gli stai sul cazzo” ”ah, l’ha detto proprio lui o te lo stai inventando?” ”no, no, l’ha proprio detto lui” ”ah, e ha detto proprio che gli sto sul cazzo o che gli sto sul cazzo in questo momento perché gliel’ho menata col Superbowl?” ”no, no, ha proprio detto che gli stai sul cazzo in generale, e che adesso che gliel’hai menata col Superbowl, ancora di più e di andare in sede così ti spacca la testa” e Zico “ah, buono, no? Direi che siamo a posto e me ne posso andare a casa” ”e no, andiamo in sede” ”ma guarda ti ringrazio per l’invito ma preferirei andarmene a casa che ho un po’ da fare” ”no Zico, andiamo in sede che dobbiamo anche organizzare la festa di compleanno per il Berna, spiaZe”. Zico si rassegna e si va in sede con la macchina di Zico, anche. All’altezza del casello autostradale di Voltri, Zico fa “ma guarda te se devo rallentare qua perché c’è l’autovelox, ma possibile che dalle nostre parti non ci sia un’emulo di “Fleximan” quello che taglia gli autovelox con il flessibile e li metta fuori uso?”. Rallenta, arriva sotto l’autovelox che cade e gli sfonda il tetto della Civic rischiando, anche, di sfondargli il cranio, e Zico “ma Di* cane, mi ha distrutto la macchina!!” e Attila “potresti, e dico potresti, non bestemmiare che dà molto fastidio a Pietro e Jack? Mi ha dato la delega Tarzan prima al telefono, e poi cosa ti lamenti, non volevi un’emulo di Fleximan anche qui a Genova?” “si, ma mi ha fatto più danni che se mi avessero fatto la multa, dai!!”. Si arriva in sede e arrivano tutti tranne Tarzan e Zico “e cccoomeeee mai Tarzan non viene? E ccomeee mai mi doveva spaccare la testa e invece non si presenta? Io sono venuto non mi sono tirato indietro ma adesso devo andare a casa. Ditegli che non ho avuto paura che mi spaccasse la testa perché io c’ero”. Arriva alla porta d’uscita allunga la mano per prendere la maniglia e aprire la porta e da dietro il muro, appostato lì da almeno venti minuti ad aspettare che Zico uscisse, sbuca Tarzan che, con una bella carcagnata, spalanca la porta e prende in faccia Zico di taglio dalla parte delle mappe e Tarzan “e cccomeeee mai ho fatto l’entrata scenografica che non l’avevo mai fatta? E cccomeeeee mai, Zico, sei andato giù lungo?”. Attila gli va incontro si scambiano il “bump” d’ordinanza e gli fa “però come cazzo si fa a farsi pareggiare all’ultimo drive della partita e al drive successivo al field goal nell’over time? Di* cane bastava fermarli non fargli chiudere il down una delle due volte!!” e Tarzan “tecnicamente dovrei dirti di non bestemmiare perché dà molto fastidio a Pietro e Jack, ma in questo caso mi sembra aprropriato…” e poi gli fa una disanima della partita che neanche Bebo Nori e Roberto Gotta a un simposio sul football Americano avrebbero potuto fare di meglio. Dopo questa spiegazione Attila riesce a metabolizzare un po’ meglio la sconfitta e fa “allora, come vi avevo detto dobbiamo organizzare la festa di compleanno del Berna che venerdì è venuto a giocare e gli ho fatto la torta ma sarebbe bello organizzare qualcosa di meglio” e Zapa “perché non andiamo davanti a casa sua e piantiamo due croci infuocate nel suo giardino” e Attila “ma certo!! Come ho fatto a non pensarci Zapa?!! Facciamo una bella carovana di macchine con legate sul tetto delle belle croci di legno e poi, dopo averle piantate davanti a casa del Berna diamogli fuoco, magari mettendoci tutti anche dei bei cappucci bianchi in testa, e io, magari, uno rosso” e Zapa “grande, bella idea no?” ”ma bella idea un cazzo, Zapa!! Non siamo mica in Mississipi negli anni ’20, e che cazzo, e poi il Berna non è negro e non saprebbe apprezzare il gesto” e il Gatto “è vero, allora andiamo a piantare le croci infuocate sul piazzale dove lavora Tarzan!!” ”si, si Gatto. Portale te quando andiamo a fare l’asta di riparazione del mercato del Fantacalcio, che noi portiamo la benzina per darci fuoco” e Zico, che si è ripreso dalla portata di Tarzan fa “quando lo fate ditemelo che vengo anch’io, che ci dò fuoco e ...fiuuhhh… il resto è mancia”. Attila fa “allora per l’asta di riparazione del Fantacalcio restiamo d’accordo così, per la festa del Berna invece direi di andare in una pasticceria e farci preparare una torta” e Zapa “andiamo da Vigo, a Masone da me” ”se ci fa un po’ di sconto che ti conosce va bene” ”lo conosco da vent’anni, non solo ci fa lo sconto ma ci fa anche visitare il forno coi macchinari” appena sente dire “forno”, il Miche fa “vengo anch’io a vedere i forni” e Attila “va bene Miche anche se non sono i forni che pensi te perché andiamo a Masone non in Polonia. E non portare i frutti di Martorana che lì, di dolci, ce ne hanno a volontà”. Si arriva da Vigo e Attila fa “Zapa, su una torta per 13 persone quanto sconto pensi che ci farà?” ”mah...visto che mi conosce su una torta per tredici persone che dovrebbe costare sui 60 euro, dico che mi farà il 50% di sconto, più o meno” ”ah, bene, quindi con i 30 euro che avanzano possiamo comprare anche qualche pasticcino”. Zapa apre la porta e fa “Ciao Marioooo, come andiamo?!!” appoggia lo scarpone da sci sul pavimento dove aveva appena dato la cera, scivola, ma non cade subito, perché cerca di tenersi in piedi, così prende velocità e abbassa il baricentro fa qualche passo con ampie falcate e forse riuscirebbe anche a rialzarsi senza cadere se non fosse che arriva in fondo alla sala e va a centrare con la testa la cantina-frigo con tutte le bottiglie di champagne. Mario resta a fissare il disastro come Giovanni la riga sulla portiera della sua macchina nuova nel film “Tu la conosci Claudia?” di Aldo, Giovanni e Giacomo; Attila si avvicina a Zapa, naturalmente non per aiutarlo a tirarsi su se no sarebbe squalificato, ma per dirgli “il danno lo paghi tu a parte coi tuoi soldi. Diglielo a Mario che lo sconto deve farcelo lo stesso”. Trovato l’accordo col mastro-pasticcere si va nel retro a vedere i macchinari. Mario con orgoglio fa “allora, queste sono le impastatrici per il pane ed i dolci; questi sono i frighi e questo è il macchinario col quale facciamo le torte. L’ho fatto arrivare apposta dagli Stati Uniti perché qua in Italia non lo producono” Attila vede tutta la pulsantiera con i pulsanti colorati e non può fare a meno di schiacciarne uno. Dall’alto del macchinario viene giù una lama come la ghigliottina della rivoluzione Francese e trancia di netto quattro dita a Mario che aveva la mano appoggiata al rullo delle torte. Mario che non si scompone e fa “ecco, quella è la lama che taglia i cartoni quando vengono inscatolate le torte esercita una pressione si 50 chilogrammi ogni cm/Quadrato, per quello mi ha tagliato le quattro dita della mano con quella semplicità” e Zico “ma te, Attila, perché devi sempre tucchignare tutto?”. Poi si va nella stanza delle torte. Mario fa “ecco, qui abbiamo tutte le torte già pronte. Potete scegliere tra la torta al cioccolato, alla crema di pistacchio, alla frutta. Se volete assaggiare ce ne sono anche delle fette già tagliate così potete scegliere quella che vi piace di più”. Zapa che è ingordo di dolci, anche se ha il diabete, prende una fetta l’assaggia e accorgendosi che è una torta alle noci si gira da Pietro e gli dice “assaggia questa è buonissima”. Pietro, per l’ennesima volta ci sta per cascare ma Tarzan, come fa con Attila quando si va in giro, sta dietro a Pietro quando c’è qualcosa da mangiare e così lo ferma e gli dice “ma di nuovo?  Quante volte ti ho detto di non mangiare quello che ti dà Zapa?!! Lo sai che si diverte a darti cose alle quali sei allergico per vederti andare in shock anafilattico?!! Cazzo!” ”eh va bene zio, ma non ti agitare che viene una tromboembolia cerebrale e ti svegli con la cravatta”. Alla fine si opta per una torta Sacher classica. Si carica con cautela in macchina e si va a casa del Berna. Arrivati lì, Zapa fa “allora le croci infuocate niente?” “no Zapa, niente; però sarebbe bello che invece di suonare cantassimo qualcosa per farlo scendere” e il Gatto “eh si. Mica siamo a Frattamaggiore che gli facciamo la serenata da finocchi!!” e Zico “e neanche in “Gomorra” che ci mettiamo a cantare canzoni neomelodiche sotto il poggiolo del Berna, dai!!” e il Miche “io invece dico che è una buona idea. Potrei cantare se qualcuno mi accompagna con la chiatarra” e Attila “ma la chitarra te “l’accompagno” sulla schiena, che poi ti metti a cantare “vitti ’na crozza” e non ci si capisce un cazzo come con Geolier a Sanremo. Intendevo cantare tipo “Tanti auguri a te…”” e Zico “e va bene, facciamo anche questa. Intanto la dignità l’abbiamo già persa tutta negli anni…”. Si comincia a cantare in coro “tanti auguri a te…”, tutti tranne Tarzan che si mette a braccia conserte, in silenzio ad aspettare che la canzone finisca. Ma non finisce perché quando si arriva al “...tanti auguri al Bernaaaa”, dal secondo piano esce un meridionale che invece di buttare, come da tradizione, il sacchetto della spazzatura butta giù una secchiata d’acqua gelida e prende in pieno Zico che fa “beh, bello no? Tutto bene dire. Possiamo anche andare a casa”. Sentendo casino esce sul poggiolo lo Zar a vedere che succede e poco dopo arriva sulla piazza insieme al Berna e fa “mi sembrava strano che quell’idiota di Attila non avesse organizzato qualcosa. Dai facciamo in fretta, Luca soffia sulle candeline che ce ne andiamo a casa che domani devi andare a scuola” e Attila “eh no, prima ci sono i regali”. Zico gli dà il suo che è una cuffia bluetooth per il telefonino, Gruvi gli regala un tester e il Miche un piatto di pasta con le sarde, poi è la volta di Attila che gli dà un pacco gigante. Il Berna lo apre e vede un bel registratore a doppia cassetta di quelli che si mettevano sulle spalle gli zarri negli anni ’80 e suonavano le musicassette a tutto volume. Lo Zar fa “ma cos’è sta merda?” e Attila “è un registratore per suonare le musicassette. L’altra volta ha detto che gli piacevano le musicassette ma non aveva niente per ascoltarle e allora ho pensato di regalargli questo” ”ah, bene, un bel catafalco usato che prenderà anche qualche malattia, ma bello. Ora potete anche andarvene a casa?!” e Zico “eh no, manca ancora il regalo di Tarzan”. Peste che era ancora a braccia conserte e sentendosi chiamato in causa fa “primo io non porto mai niente quando vado a casa di qualcuno né, tantomeno, faccio regali per i compleanni di chicchessia; secondo odio che mi facciano gli auguri il giorno del mio compleanno e quindi non faccio neanche gli auguri; e terzo…” lo Zar sta dicendo a suo figlio “stanno rompendo il cazzo perà, in fondo, è stato un bel gesto che ti abbiano fatto la festa a sorpresa, sei contento che ti ho portato a giocare al venerdì, questi saranno bei ricordi tra padre e figlio che quando sarò vecchio e tu avrai l’età che ho io adesso ricorderemo con allegria e commozione, abbracciami” il Berna si avvicina a suo padre, allarga le braccia e fa “...e terzo questooooo” e truuunnnnn una bella testata in faccia a suo padre, che manda in culo tutti, prende i regali, lascia, volutamente, il catafalco che gli ha regalato Attila, in terra e se ne va a casa tamponandosi il naso con un fazzoletto. Attila fa “ti sei dimenticato il registratore per le musicassette? Non sarà mica che non ti piace e che non lo vuoi tenere in casa?” “ma cosa dici? Figurati, me l’ero dimenticato, dammi qua”. Zico fa “va bene, ci vediamo venerdì!” sale in macchina e mentre sta per girare la chiave per metterla in moto, gli arriva sul parabrezza il registratore che lo Zar ha buttato di sotto, credendo che se ne fossero già andati tutti. Zico fa “beh, bene no, direi tutto a posto. Ci vediamo venerdì” e Attila “credo che non gli sia piaciuto il mio regalo” e Zico “ma figurati, avrà fatto per metterci la cassetta dentro e gli sarà scappato di mano. Certo se non fosse finito sul mio parabrezza sarebbe stato meglio, ma vedrai che ora viene a prenderlo”. Si aspetta una decina di minuti e non solo non viene a prenderlo ma scrive anche un messaggio sulla chat “tecnicamente non è un “pacco” perché è solo martedì, ma venerdì non vengo perché ho male alla caviglia e non avrei giocato e quindi ne approfitto per andare a cena”. Attila che aveva già spiegato allo Zar quando, qualche settimana fa, aveva già fatto una cosa del genere, di esserci rimasto male non se lo aspettava che lo rifacesse senza neanche mandargli un messaggio di spiegazioni, e quindi, già incazzato, quando vede che anche Gruvi e Zapa scrivono che non vengono, vedendo anche che le previsioni che mettono pioggia, manda tutti in culo e dice che non si gioca. Al venerdì non pioverebbe e si sarebbe potuto giocare, allora Attila pubblica sulla chat e sulla pagina Facebook una foto con una citazione del film “Braveheart” che dice “certo chi combatte può morire, chi fugge resta vivo, almeno per un po’ ...agonizzanti in un letto, fra molti anni da adesso siete sicuri che non sognerete di barattare tutti i giorni che avete vissuto da adesso a partire da oggi per avere l’occasione, solo un’altra occasione, di tornare qui sul campo?” e chi vuol capire capisce. Poi scrive anche al Berna e allo Zar “divertitevi alla cena….” ma non riceve risposta neanche dal Berna e per risposta da Gruvi, che non è venuto, riceve un messaggio dove gli dice che non viene neanche questo venerdì Zico direbbe “bello no? Tutto bene direi, giochiamo” e infatti si gioca lo stesso. Perché il Ferra ha ancora male e chiede di stare ancora in porta, Tarzan dà la disponibilità a stare in porta e oltre ad Alby e  il Kaiser, incredibilmente, viene anche il Gatto che nella stessa settimana perde a Fantacalcio, cosa che non gli accadeva da mesi, e viene a giocare, altra cosa che non accadeva da tempo. Con Tarzan in porta ci sono il Kaiser, Zico, Alby e Attila con il Ferra tra i pali, ci sono Baresi, Zapa, il Gatto e Lo Zar. Alby batte a centrocampo palla all’indietro per Zico e pallonata nei reni al Gatto per fargli capire subito come funziona e come sarà la serata che, con questo inizio sarebbe stata molto divertente. Ma purtroppo arriva una notifica di chiamata sull’orologio di ZIco che fa “scusate, mi ha chiamato mia moglie, devo sentire che succede”. Zico va a rispondere ed esce, poco dopo, dicendo che sua moglie non sta bene e deve andare a casa. Per fortuna niente di grave ma in campo si resta in nove, così, guardando le squadre, dopo che il Ferra ha provato a dire “va bene, andiamo avanti così” na roba che non si vede neanche a Cava dei Tirreni, Attila gli dice “veramente, così mi sembrate un po’ troppo forti, viene Baresi da noi” Baresi, che come al solito, con l’Alzheimer che galoppa sempre più veloce ed è, ormai sulla dirittura d’arrivo, non capisce un cazzo e fa “e perché dovrei venire da voi? si gioca 5 contro 5, mica 6 contro 4?!!” e Attila “Barre, Zico è andato a casa” ”e cccomeeeee mai Zico è andato a casa? E cccomeeee mai volete che io venga da voi al suo posto? Perché sono troppo forte e sapete che se resto da questa parte vi umilieremmo pesantemente” “si, hai ragione Barre, vieni da noi” Baresi si piazza in difesa ma non si cambia la maglia tenendosi quella di prima. Così Attila, che è sempre di più con la testa da un’altra parte, su un calcio d’angolo di Zapa lo va a marcare, anche se è in quadra con lui e il Kaiser gli dice “ma che cazzo marchi Baresi che è in squadra con noi, di* cane” e Attila “si, va beh Kaiser, ma non ti agitare così che ti si strappa una vena in testa e ti svegli sotto un cipresso” la palla arriva a Zapa che tira a botta sicura ma Tarzan gliela para di piede come Garella. Attila fa “Tarzan, così lo fai impazzire” perché Zapa ha la convinzione che quando Tarzan gioca contro di lui, gli para tutto in un modo increddibbile. E si butta giù di morale, ma stavolta non ci casca, infatti, dopo il gol dell’1-0 di Alby che apre le marcature, proprio Zapa segna il gol del pareggio 1-1. Ed esulta sfottendo l’ex giocatore di football. All’azione successiva il Gatto lancia sulla fascia Zapa che si invola, ancora verso Tarzan, l’ex giocatore di football si piega in avanti, mette una mano a terra e, quando Zapa gli arriva vicino, parte dall shoot-gun e senza neanche guardare il pallone lo placca proprio sotto il collo e lo ribalta, così quando dopo il 2-1 di Attila che infila il Ferra con un tiro preciso, Zapa pareggia se ne guarda bene dall’esultare di nuovo 2-2. Lo Zar, che non doveva giocare perché aveva male alla caviglia parte dalla fascia destra, taglia in diagonale il campo passando sopra a Attia e al Kaiser e, in corsa, tira una bordata che a momenti buca la rete di recinzione. Attila gli dice “e meno male che avevi male alla caviglia” per fargli un complimento per l’azione che ha fatto, lo Zar, invece, la prende nel modo sbagliato, come se Attila intendesse che in realtà non voleva giocare e gli dice “ma ora hai rotto il cazzo. Te lo devo rispiegare cosa vuol dire una distorsione alla caviglia?” e Attila “primo non ti agitare perché ti volevo fare un complimento, secondo ho capito cosa vuol dire avere una distorsione alla caviglia e se ce l’hai non fai una cosa del genere né, tantomeno, tiri delle bordate così forte e terzo ..” e lo Zar “e terzo niente perché stai dicendo delle cazzate a nastro” e Attila “no, no...e terzoooo questo!!” e truuunnn una bella testata in faccia allo Zar che l’aggiunge al conto del calcione di quattro settimane fa per poi fargli pagare tutto in una volta. Poi, a dimostrazione del fatto che Attila aveva ragione, lo Zar va a segnare il gol del 3-2 e Attila poteva infierire, ma sia perché non ne ha molta voglia, ma anche perché rischierebbe di subire la reazione scomposta del Russo, che, in questi casi perde la brocca, pensa bene di lasciar perdere. Sul 3-2 Baresi fa “dai, ragazzi, siamo uno in più: facciamo girar palla e la recuperiamo”. Detto fatto, il Kaiser recupera un pallone in difesa, vede libero Alby gliela passa, Alby arriva da solo davanti al Ferra e lo batte con un pallonetto perfetto che é anche il gol della sera 3-3, che dà ancora più entusiasmo al nipote che nei dieci minuti successivi torna quello della settimana scorsa facendo devasto per tutto il campo recuperando palloni, facendo assist e andando alla conclusione riuscendo anche a mantenere la lucidità sotto porta segnando altri due gol 5-3. Potrebbe essere il break decisivo, ma un errore di Tarzan riaccende le speranze dei Granata, perché regala la palla al Gatto che non se l’aspettava ma ha comunque la prontezza per non sprecare il “regalo” di Tarzan e fa 5-4. Zapa invece di essere contento che ha segnato la sua squadra fa “ecco, al Gatto gli passa il pallone, a me para tutto. Ma finirà prima o poi, questa cosa” ma non finisce perché all’azione dopo Zapa è in area, lo Zar, la mette in mezzo dal fondo e Zapa arriva sul pallone bello sicuro di far gol, tira ma Tarzan ci mette il piedone e gliela devia in angolo, na robba increddibbile. La partita di Zapa finisce qui, perché gli ultimi dieci minuti li fa in “depre” e non arriva più neanche a tirare. Attila ha una buona occasione lanciato, come Alby poco prima, in campo aperto, si presenta da solo davanti al Ferra che è uscito dai pali e così Attila prova il suo colpo classico, lo scavetto, ma la butta fuori per la gioia del Ferra che gli dice di sucare anche se non gli fa il classico fischione. Cominciano ad arrivare quelli che giocano l’ora dopo, Baresi che dopo tre partite consecutive nelle quali aveva segnato doppietta, la settimana scorsa era rimasto a secco, capendo che sta per finire la partita, si butta avanti alla ricerca della gloria; prima fa partire una fucilata da fuori area, che così forte non si era mai vista, ma il Ferra e gliela prende, ma poi, all’ultima azione della partita, defilato sulla sinistra, riceva palla, se la stoppa e la incrocia sul secondo palo non lasciando scampo al Ferra: 7-4 finale e Baresi che arriva a quota 13 gol cosa che non succedeva da anni, ma come si dice sempre, la cosa non deve sorprendere perché il Barre ci seppellirà tutti. Per concludere in bellezza la serata c’è la premiazione dello Zar per le sue 600 presenze e come ringraziamento dice che se ne va negli Emirati Arabi a fare una crociere e che per i prossimi due venerdì non ci sarà. Sto infame di merda….

MIGLIOR GIOCATORE DELL'ANNO

Per poter vincere il premio di "miglior giocatore dell'anno" bisogna aver disputato almeno 10 partite. Chi non le ha disputate, è in classifica ma scritto in nero perché non può vincerla. Chi ha superato le 10 presenze, e quindi può vincere, è scritto in verde
Pres. V N P % Vitt. Tot. Voti Gol Media Gol Media Voti
Miche 1 1 0 0 100,00 8,00 1 1,00 8,00
Emy 1 0 0 1 0,00 8,00 3 3,00 8,00
Ale C. 5 2 1 2 40,00 39,00 13 2,60 7,80
Baresi 12 9 0 3 75,00 90,25 13 1,08 7,52
Psyco 1 0 0 1 0,00 7,50 0 0,00 7,50
Jbl 1 1 0 0 100,00 7,50 3 3,00 7,50
Alby 9 4 1 4 44,44 66,25 28 3,11 7,36
Filippo 4 1 0 3 25,00 29,00 5 1,25 7,25
Zapatone 15 8 1 6 53,33 108,50 49 3,27 7,23
Ferra 11 8 0 3 72,73 78,75 9 0,82 7,16
Berna 8 3 1 4 37,50 57,25 5 0,63 7,16
Francesco 2 1 0 1 50,00 14,25 3 1,50 7,13
Zico 9 5 1 3 55,56 64,00 21 2,33 7,11
Tarzan 15 5 1 9 33,33 106,25 0 0,00 7,08
Alessandro 1 1 0 0 100,00 7,00 0 0,00 7,00
Kaiser 8 4 2 2 50,00 56,00 6 0,75 7,00
Lorenzo 1 0 0 1 0,00 7,00 3 3,00 7,00
Gruvi 12 3 1 8 25,00 83,25 2 0,17 6,94
Gatto 4 1 0 3 25,00 26,50 8 2,00 6,63
Attila 15 6 1 8 40,00 97,75 20 1,33 6,52
Lo Zar 10 4 1 5 40,00 56,75 23 2,30 5,68

PRESENZE E GOALS
GLOBALI DEI GIOCATORI FISSI
DI QUESTA STAGIONE
PRESENZE GOALS
Attila 819 1.383
Baresi 721 373
Miche 706 1.896
Zico 689 1.202
Tarzan 643 84
Lo Zar 601 1.470
Gruvi 593 57
Poli 545 830
JBL 373 930
Pietro 130 24
Zapatone 116 305
Gatto 107 84
Ferra 58 29
Alby 41 64
Matte 23 48
Fulvio 19 15
Ale C 16 34
Filippo 7 5
Berna 8 5
Daniele 5 8
Alessandro 4 1
Francesco  3 5
Lorenzo 1 3
Emy (JBL) 1 3

LA CAMERA OBSCURA

(spazio per video, interviste, curiosità, ecc.)

 

VERSIONE PARTITA

REGOLAMENTO

 

Le squadre partono da 0-0 azzerando il risultato della partita. Prima della partita, per ogni squadra, verrà estratto un giocatore per il quale ogni gol segnato verrà contato doppio. Qualora venisse estratto il portiere, la squadra partità da 2 goals. Verrà anche stabilito un “lasso” di dieci minuti, 5 per ogni squadra, durante i quali i gol segnati varranno doppio. Per ogni squadra, ogni cinque corner a favore verrà aggiunto un gol. La somma di tutti i gol “bonus” di ogni squadra con i gol fatti realmente durante la partita, daranno il risultato finale virtuale.

GRANATA:   SQUADRA
ATLETICO
DOPPIETTA
FERRA
ZAPATONE   GATTO
LO ZAR
       
CORNERS: 6
GOALS AGGIUNTIVI: 2
   
GOALS GIOCATORE JOLLY: S
GOALS AGGIUNTIVI: 5
   
GOALS BONUS 10 MINUTI: 1
GOALS AGGIUNTIVI: 1
       
PALI: 2
GOALS AGGIUNTIVI: 1 GIOCATORE JOLLY 10 MINUTI BONUS
        (SUOI GOALS VALGONO DOPPIO) (GOALS VALGONO DOPPIO)
        SORTEGGIO    
RISULTATO DAL: 0' 00"
9
   
AL: 9' 59"
       
GOALS FATTI:  GOALS FATTI: 
5 1
SQUADRA
DINAMO
ANGRY NINERS
TARZAN
KAISER BARESI ALBY
ATTILA
BIANCOVERDI:  
       
CORNERS: 11
GOALS AGGIUNTIVI: 3
   
GOALS GIOCATORE JOLLY: P
GOALS AGGIUNTIVI: 2
   
GOALS BONUS 10 MINUTI: 1
GOALS AGGIUNTIVI: 1
       
PALI: 2
GIOCATORE JOLLY 10 MINUTI BONUS GOALS AGGIUNTIVI: 1
(SUOI GOALS VALGONO DOPPIO) (GOALS VALGONO DOPPIO)        
PORTIERE            
DAL: 40' 00" RISULTATO
7
   
AL: 49' 59"
   
GOALS FATTI:  GOALS FATTI: 
2 1
IL MIGLIORE IN CAMPO



ALBY
VOTO:
7,5
VERSIONE PARTITA
STATISTICHE STATISTICHE STATISTICHE STATISTICHE
  V N P   V N P   V N P   V N P
Zapa 8 3 4 Baresi 4 1 7 Filippo 1 1 2 Alessandro 0 1 1
Ferra 7 1 3 Tarzan 3 2 10 Lorenzo 1 0 0 Psyco 0 0 1
Attila 6 3 6 Lo Zar 3 2 5 Kaiser 1 2 5 Emy 0 0 1
Gruvi 5 3 4 Gatto 2 0 2 Alby 1 3 5        
Zico 5 3 1 Miche 1 0 0 Berna 1 3 4        
Ale C. 4 1 0 Jbl 1 0 0 Francesco 0 1 1